Venerdì 30 Ottobre 2026 14:10
Dalla Dolce Vita alla cronaca sociale: Carlo Riccardi 100 al WEGIL di Roma la grande mostra fotografica del Novecento
#eventi #cultura spettacolo #carlo riccardi
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Dal 3 al 29 novembre 2026 il WEGIL di Roma ospita la retrospettiva dedicata a Carlo Riccardi, a cento anni dalla nascita. In mostra una selezione inedita dall‘Archivio Riccardi, oltre tre milioni di negativi, che attraversa settant’anni di storia italiana, dalle macerie del dopoguerra alla Dolce Vita, insieme alle maxitele di denuncia sociale del Riccardi pittore.
Ingresso gratuito, inaugurazione martedì 3 novembre alle 18:00.
In occasione del centenario della nascita del celebre fotoreporter e pittore Carlo Riccardi, lo spazio culturale WEGIL a Roma ospita dal 3 al 29 novembre 2026 la retrospettiva “Riccardi 100. Verso l’umano”. L’evento, promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea e con Intesa Sanpaolo come main partner, celebra una delle carriere visive più significative del Paese attraverso una selezione inedita tratta dallo sterminato Archivio Riccardi, forte di oltre tre milioni di negativi.
Settant’anni d’Italia tra Dolce Vita e cronaca sociale
Curata da Lorenzo Imprescia e Maurizio Riccardi, l’esposizione traccia un percorso rigoroso suddiviso in aree tematiche che attraversa oltre settant’anni di storia italiana. Dalle macerie del dopoguerra all’effervescenza della Dolce Vita, dal cinema d’autore alle battaglie politiche, lo sguardo di Riccardi documenta i mutamenti profondi della società contemporanea. Davanti al suo obiettivo re, braccianti, divi del grande schermo e bambini condividono la stessa dignità visiva, azzerando le gerarchie sociali per evidenziare l’essenza dell’individuo.
Curata da Lorenzo Imprescia e Maurizio Riccardi, l’esposizione traccia un percorso rigoroso suddiviso in aree tematiche che attraversa oltre settant’anni di storia italiana. Dalle macerie del dopoguerra all’effervescenza della Dolce Vita, dal cinema d’autore alle battaglie politiche, lo sguardo di Riccardi documenta i mutamenti profondi della società contemporanea. Davanti al suo obiettivo re, braccianti, divi del grande schermo e bambini condividono la stessa dignità visiva, azzerando le gerarchie sociali per evidenziare l’essenza dell’individuo.
Dallo scatto alla tela: l’impegno artistico
Oltre alla prolifica attività di fotografo, la rassegna mette in luce l’intenso lavoro pittorico dell’artista, caratterizzato da maxitele di denuncia sociale concepite come spazio di dialogo pubblico. L’Assessore regionale alla Cultura Simona Renata Baldassarre ha rimarcato l’importanza di trasmettere questo patrimonio documentario alle nuove generazioni, offrendo una chiave di lettura visiva per interpretare le radici dell’Italia contemporanea e conservarne la memoria storica.
Oltre alla prolifica attività di fotografo, la rassegna mette in luce l’intenso lavoro pittorico dell’artista, caratterizzato da maxitele di denuncia sociale concepite come spazio di dialogo pubblico. L’Assessore regionale alla Cultura Simona Renata Baldassarre ha rimarcato l’importanza di trasmettere questo patrimonio documentario alle nuove generazioni, offrendo una chiave di lettura visiva per interpretare le radici dell’Italia contemporanea e conservarne la memoria storica.
Orari e modalità di visita
La mostra, allestita al WEGIL in largo Ascianghi 5 a Trastevere, inaugura martedì 3 novembre alle ore 18:00 e resta aperta al pubblico tutti i giorni con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito, rendendo accessibile a cittadini e turisti un archivio visivo fondamentale per comprendere il Novecento.
La mostra, allestita al WEGIL in largo Ascianghi 5 a Trastevere, inaugura martedì 3 novembre alle ore 18:00 e resta aperta al pubblico tutti i giorni con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito, rendendo accessibile a cittadini e turisti un archivio visivo fondamentale per comprendere il Novecento.
