Lunedì 2 Novembre 2026 15:11
Morte Pasolini, la Procura di Roma riapre il caso: avviata una nuova indagine sull’omicidio dell’Idroscalo
Quella notte tra il primo e il due novembre del 1975 sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia, non si è consumato solo il brutale omicidio di Pier Paolo Pasolini, ma è iniziato uno dei misteri più fitti e dolorosi della storia della cultura e della cronaca italiana. A cinquantuno anni esatti da quel delitto, la Procura […]
L'articolo
Morte Pasolini, la Procura di Roma riapre il caso: avviata una nuova indagine sull’omicidio dell’Idroscalo
sembra essere il primo su Dentro Magazine
.
#attualità
leggi la notizia su Dentro Magazine
Quella notte tra il primo e il due novembre del 1975 sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia, non si è consumato solo il brutale omicidio di Pier Paolo Pasolini, ma è iniziato uno dei misteri più fitti e dolorosi della storia della cultura e della cronaca italiana. A cinquantuno anni esatti da quel delitto, la Procura di Roma ha deciso di riaprire i faldoni, avviando un nuovo fascicolo d’indagine nel tentativo di fare luce sulle troppe zone d’ombra che ancora circondano la fine dell’intellettuale friulano.
Il nuovo procedimento è stato affidato al sostituto procuratore Silvia Santucci. La svolta a Piazzale Clodio è arrivata in seguito a un dettagliato esposto depositato nelle scorse settimane dall’avvocato Stefano Maccioni, da anni in prima linea nella ricerca della verità sulla morte del poeta. Il legale, che in passato ha assistito Guido Mazzon, cugino della vittima, si muove oggi per conto dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, del regista David Grieco e dello scrittore Giovanni Giovannetti.
“La nuova istanza, presentata inizialmente nel mese di novembre 2025 e poi integrata nel maggio 2026, si basa su nuovi elementi raccolti da questa difesa”, ha spiegato l’avvocato Maccioni alla stampa, senza nascondere l’emozione e la soddisfazione per la decisione dei magistrati capitolini. L’apertura del fascicolo rappresenta un traguardo non scontato: già nel 2016 e nel 2023 erano state presentate analoghe istanze per la riapertura delle indagini, ma in entrambi i casi la Procura le aveva respinte. Questa volta, invece, il materiale probatorio integrato negli ultimi mesi ha convinto gli inquirenti a disporre nuovi accertamenti.
“Confidiamo che la Procura della Repubblica di Roma riesca finalmente a fornire quelle risposte che da troppi anni stiamo cercando”, ha aggiunto il legale, che ha lanciato anche un appello pubblico per abbattere il muro di omertà che resiste da mezzo secolo: “Invitiamo tutte quelle persone che fino ad oggi hanno preferito tacere su ciò che sanno a farsi avanti e parlare”. L’obiettivo, a distanza di decenni e dopo la condanna del solo Pino Pelosi (scomparso nel 2017), resta quello di dare un volto e un nome a quel “buio” che, come lo stesso Pasolini scriveva, ha inghiottito una delle menti più lucide del Novecento italiano.
L'articolo
Morte Pasolini, la Procura di Roma riapre il caso: avviata una nuova indagine sull’omicidio dell’Idroscalo
sembra essere il primo su Dentro Magazine
.