Giovedì 5 Novembre 2026 18:11
Cultura: “Eur – una storia lunga 90 anni”, la mostra al palazzo degli uffici
Scopri la mostra che celebra i 90 anni dell'Eur, un viaggio attraverso la storia e l'evoluzione di questo iconico quartiere romano.
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È stata presentata a Roma la mostra dedicata ai 90 anni dell’Eur, un’esposizione che ripercorre in modo dettagliato la storia e l’evoluzione di uno dei quartieri più rappresentativi della Capitale.
Il percorso espositivo, curato da Alessandro Nicosia e Marco Pizzo, racconta non solo la nascita del quartiere, ma anche le sue trasformazioni e le figure chiave che ne hanno plasmato l’identità. L’esposizione sarà ospitata dal 6 novembre 2026 al 7 febbraio 2027 presso il Palazzo Uffici dell’Eur, un capolavoro dell’architettura razionalista e la prima opera permanente completata nel vasto progetto dell’Esposizione Universale di Roma. Promossa e co-prodotta da Eur Spa, la mostra è organizzata da Cor – Creare Organizzare Realizzare e si avvale della collaborazione di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Archivio Luce Cinecittà e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con la partnership speciale dell’Archivio Centrale dello Stato. Attraverso fotografie, documenti storici, progetti, bozzetti, materiali d’archivio, filmati d’epoca e installazioni immersive, la mostra racconta la nascita di un quartiere unico ed esemplare nella storia di Roma e, attraverso di esso, narra come è cambiata l’Italia nel corso del Novecento.
Per Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa: “L’Eur è una parte della città nata per parlare al mondo. Questa mostra ne ripercorre le tappe fondamentali e gli eventi che l’hanno segnata, sia quelli prestigiosi che quelli più difficili. Tuttavia, il suo sguardo è rivolto verso il futuro. La mostra resterà aperta fino a febbraio, ma vogliamo trasformarla in un museo permanente. In questo modo potremo custodire la memoria di queste opere e di questi documenti inediti e farne anche un luogo di scambio internazionale. Con le iniziative messe in campo, abbiamo voluto mantenere viva la vocazione di apertura di questo quartiere. Oggi l’Eur, grazie ai suoi eventi, richiama circa un milione e mezzo di visitatori, e questa vocazione deve continuare a crescere”.
Secondo Alessandro Nicosia, curatore e organizzatore della mostra: “Insieme a Eur Spa, il Gruppo Cor, che presiedo, ha scelto di celebrare questi novant’anni di storia attraverso un racconto completo e integrato. Un percorso che parte dalle origini, dalla decisione di realizzare l’Esposizione Universale del 1942 nell’area delle Tre Fontane, e ripercorre l’evoluzione dell’Eur fino ai giorni nostri. La mostra restituisce la ricchezza di questa storia attraverso documenti, fotografie e numerosi altri materiali. Tra questi spicca il plastico della Nuvola di Fuksas, simbolo dell’Eur contemporaneo: una presenza di grande impatto, capace di catturare lo sguardo”.
Secondo Alessandro Nicosia, curatore e organizzatore della mostra: “Insieme a Eur Spa, il Gruppo Cor, che presiedo, ha scelto di celebrare questi novant’anni di storia attraverso un racconto completo e integrato. Un percorso che parte dalle origini, dalla decisione di realizzare l’Esposizione Universale del 1942 nell’area delle Tre Fontane, e ripercorre l’evoluzione dell’Eur fino ai giorni nostri. La mostra restituisce la ricchezza di questa storia attraverso documenti, fotografie e numerosi altri materiali. Tra questi spicca il plastico della Nuvola di Fuksas, simbolo dell’Eur contemporaneo: una presenza di grande impatto, capace di catturare lo sguardo”.
Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha sottolineato: “L’Eur è una forma urbanistica dinamica: da archetipo urbanistico e architettonico, con una splendida architettura razionalista ancora oggi studiata nelle università di tutto il mondo, è diventato un progetto urbano in continua evoluzione. Merito delle nuove presenze architettoniche e urbanistiche, ma soprattutto delle funzioni che ha saputo mantenere: grande quartiere residenziale, snodo di attraversamento della città, sede di importanti uffici nazionali. E, soprattutto, luogo di una qualità della vita che esprime una visione urbanistica, da Bottai a Del Debbio, da Piacentini a tutti gli architetti razionalisti che vi hanno lavorato, ancora oggi valida. Un grande applauso a Eur Spa per aver inaugurato con questa mostra i primi 90 anni dell’Eur, e chissà quanti altri”.
Francesco Rutelli, già sindaco di Roma e abitante dell’Eur, ha aggiunto: “Questo quartiere è certamente un luogo di trasformazione contemporanea. Giuseppe Ungaretti ha vissuto qui e gli dedicammo una targa in via di Sierra Nevada. Naturalmente anche Pier Paolo Pasolini, che viveva con un pezzo della famiglia in via Eufrate. E voglio ricordare Ennio Morricone, che ha passato qui gli ultimi anni della sua vita, all’ultimo piano del grattacielo che guarda il laghetto. Aveva scelto quella posizione perché poteva vedere le cupole di Roma e il mare, dal terrazzo di casa sua. La cosa singolare, che permette di associare questi grandi personaggi alla contemporaneità, è che tutto avviene nel piazzale dove ho deciso di realizzare la Nuvola di Massimiliano Fuksas. Era l’unica area inedificata: in quello spazio verde tra l’Hotel dei Congressi e la Cristoforo Colombo c’erano mercatini abusivi e altre attività piuttosto disordinate. Oggi la Nuvola è un elemento cruciale per le prospettive economiche e per la vocazione congressuale, oltre che direzionale, dell’Eur”. Hanno preso parte alla presentazione: Antonio Saccone, presidente di Cinecittà Spa; Alessandro Cochi, presidente del Coni Lazio; e Glenda Furini dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. A conclusione dei lavori è intervenuto Claudio Carsera, amministratore delegato di Eur Spa.
Francesco Rutelli, già sindaco di Roma e abitante dell’Eur, ha aggiunto: “Questo quartiere è certamente un luogo di trasformazione contemporanea. Giuseppe Ungaretti ha vissuto qui e gli dedicammo una targa in via di Sierra Nevada. Naturalmente anche Pier Paolo Pasolini, che viveva con un pezzo della famiglia in via Eufrate. E voglio ricordare Ennio Morricone, che ha passato qui gli ultimi anni della sua vita, all’ultimo piano del grattacielo che guarda il laghetto. Aveva scelto quella posizione perché poteva vedere le cupole di Roma e il mare, dal terrazzo di casa sua. La cosa singolare, che permette di associare questi grandi personaggi alla contemporaneità, è che tutto avviene nel piazzale dove ho deciso di realizzare la Nuvola di Massimiliano Fuksas. Era l’unica area inedificata: in quello spazio verde tra l’Hotel dei Congressi e la Cristoforo Colombo c’erano mercatini abusivi e altre attività piuttosto disordinate. Oggi la Nuvola è un elemento cruciale per le prospettive economiche e per la vocazione congressuale, oltre che direzionale, dell’Eur”. Hanno preso parte alla presentazione: Antonio Saccone, presidente di Cinecittà Spa; Alessandro Cochi, presidente del Coni Lazio; e Glenda Furini dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. A conclusione dei lavori è intervenuto Claudio Carsera, amministratore delegato di Eur Spa.
