Giovedì 5 Novembre 2026 19:11
Lazio: conquistati massimi riconoscimenti Gambero Rosso, 11 tre bicchieri e 13 tre foglie
Il Lazio conquista importanti riconoscimenti nel settore vitivinicolo e olivicolo, confermando la qualità delle sue produzioni.
#attualità #gambero rosso #lazio #oli extravergine #riconoscimenti #vini
leggi la notizia su RomaDailyNews
Undici vini premiati con i Tre Bicchieri e tredici oli extravergine insigniti delle Tre Foglie. Il Lazio si afferma con orgoglio, conquistando i massimi riconoscimenti assegnati dalle guide del Gambero Rosso, un chiaro segnale della continua crescita qualitativa delle proprie produzioni vitivinicole e olivicole. Questo successo sottolinea il ruolo sempre più significativo della regione nel panorama enogastronomico nazionale.
I riconoscimenti, attribuiti rispettivamente dalla Guida Vini d’Italia 2027 e dalla guida I Migliori Oli d’Italia 2026/2027, premiano non solo il lavoro delle imprese locali, ma anche la capacità di valorizzare un patrimonio di vitigni, cultivar autoctone e tradizioni produttive che sono profondamente legate ai territori. Un percorso di crescita al quale il Gambero Rosso ha dedicato anche due recenti approfondimenti, sottolineando la qualità e la crescente riconoscibilità delle produzioni regionali.
“Questi importanti riconoscimenti rappresentano un motivo di grande soddisfazione per tutto il sistema agricolo del Lazio e testimoniano la qualità raggiunta dalle nostre produzioni grazie all’impegno, alla professionalità e agli investimenti delle imprese – dichiara l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e sovranità alimentare, Giancarlo Righini. – Il vino e l’olio costituiscono due filiere strategiche per la nostra economia e per la valorizzazione delle identità territoriali. Come Regione continueremo a sostenere questo percorso di crescita, investendo sulla qualità, sull’innovazione e sulla competitività delle aziende, affinché le nostre eccellenze possano affermarsi sempre di più sui mercati nazionali e internazionali”.
