Venerdì 6 Novembre 2026 10:11
Spari a Casal Bruciato, due auto colpite da proiettili: paura a Roma dopo l’esplosione di una bomba carta
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Una Fiat Panda e una Citroën C3 danneggiate da colpi d’arma da fuoco in via di Casal Bruciato, a pochi metri dal palazzo colpito da un ordigno il 2 novembre. Indagano i carabinieri. Umberti: «Servono più uomini e donne delle Forze dell’Ordine».
Nuovo episodio di violenza nel quartiere Casal Bruciato, a Roma, dove due automobili parcheggiate lungo la strada sono state trovate con vetri e carrozzeria danneggiati da colpi d’arma da fuoco.
Le vetture, una Fiat Panda e una Citroën C3, si trovavano in via di Casal Bruciato, nei pressi di una tabaccheria e di una fermata degli autobus Atac.
La scoperta è avvenuta nella mattinata di venerdì 6 novembre, a pochi metri dalla palazzina dove, nella notte del 2 novembre, era esploso un ordigno che aveva provocato ingenti danni all’ingresso dell’edificio.
Due episodi ravvicinati che hanno alimentato la preoccupazione per la sicurezza del quartiere, anche se al momento non risultano elementi sufficienti per stabilire un collegamento tra i fatti.
L’allarme è scattato intorno alle 10 del mattino, quando una segnalazione al numero unico di emergenza 112 ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione Roma Prenestina e della settima sezione del Nucleo investigativo, che hanno effettuato i rilievi sulle automobili danneggiate.
Secondo una prima ricostruzione, gli spari sarebbero stati esplosi nella serata di giovedì 5 novembre, intorno alle 22, quando nella zona sarebbe stato avvertito il rumore di alcuni colpi d’arma da fuoco.
I proiettili hanno raggiunto sia i vetri sia la carrozzeria delle due vetture parcheggiate lungo la strada.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare chi abbia sparato.
Resta inoltre da chiarire se le automobili fossero il bersaglio diretto dei colpi oppure se siano state raggiunte durante un episodio di violenza avvenuto nelle vicinanze.
A rendere particolarmente delicata la situazione è la vicinanza con il luogo di un altro episodio avvenuto pochi giorni prima.
Nella notte di lunedì 2 novembre, infatti, un ordigno era esploso nell’atrio di una palazzina situata nella stessa via.
La deflagrazione aveva provocato danni all’ingresso dell’edificio, mandando in frantumi le vetrate affacciate sulla strada.
Le due automobili raggiunte dai proiettili sono state trovate a breve distanza dal palazzo danneggiato.
La coincidenza geografica e temporale è uno degli aspetti che attirano l’attenzione, ma non è stato accertato alcun legame tra l’esplosione e gli spari.
Saranno gli approfondimenti investigativi a chiarire se si tratti di episodi indipendenti o se possano emergere elementi comuni.
Sulla vicenda è intervenuto Massimiliano Umberti, presidente del Municipio Roma IV, esprimendo preoccupazione per quanto accaduto nel quartiere.
«Due episodi ravvicinati che destano enorme preoccupazione e che richiedono risposte immediate da parte delle istituzioni competenti», ha dichiarato.
Umberti ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare la sicurezza del territorio e garantire maggiore tranquillità ai residenti.
«Non possiamo accettare che i cittadini debbano vivere nella paura, che le famiglie siano preoccupate per la propria sicurezza e che interi quartieri si sentano abbandonati».
Il presidente municipale ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, chiedendo più personale per il controllo del territorio.
I carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto nella serata del 5 novembre.
L’attenzione è concentrata sulle due automobili danneggiate, sui rilievi effettuati e sugli elementi che potrebbero consentire di identificare chi ha esploso i colpi.
Gli investigatori dovranno stabilire anche il possibile movente e verificare se i veicoli siano stati presi di mira intenzionalmente.
La vicinanza con la palazzina danneggiata dalla bomba carta rappresenta un elemento da approfondire, ma non consente, da sola, di attribuire i due episodi alla stessa origine.
Nel frattempo, quanto accaduto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza a Casal Bruciato, dove nel giro di pochi giorni si sono verificati due episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
