Venerdì 6 Novembre 2026 12:11
“Strutture sanitarie e ospedali nel caos”: la denuncia di UGL Salute di Frosinone
“Strutture sanitarie e ospedali nel caos. A rischio la sicurezza di lavoratori e pazienti!”: la denuncia di UGL Salute di […]
#attualità #ugl salute frosinone
leggi la notizia su Casilina News
“Strutture sanitarie e ospedali nel caos. A rischio la sicurezza di lavoratori e pazienti!”: la denuncia di UGL Salute di Frosinone, di cui riportiamo il comunicato stampa integrale.
La Redazione di Casilina News garantisce il diritto di replica a chiunque volesse controbattere.
La segretaria provinciale dell’UGL Salute di Frosinone, Rosa Roccatani, torna a denunciare con fermezza il grave stato di degrado e la mancanza di sicurezza che affliggono i distretti sanitari e i presidi ospedalieri della provincia.
Da tempo il sindacato segnala una situazione ormai insostenibile: le strutture e le aree circostanti sono invase da persone senza dimora, in un contesto di totale abbandono che favorisce episodi continui di microcriminalità e vandalismo.
Una situazione limite confermata dalla presenza di individui che trovano rifugio e dormono direttamente all’interno dei locali dell’ospedale, un quadro a cui si sommano episodi di estrema gravità come il recente incendio che ha interessato i locali della Casa di Comunità di viale Mazzini.
Tra le criticità principali evidenziate da Rosa Roccatani vi è l’assenza assoluta di parcheggi protetti. I dipendenti, al termine dei turni, ritrovano troppo spesso le proprie vetture scassinate, depredate dei pezzi di ricambio o addirittura rubate, una situazione definita indegna e non più tollerabile. A ciò si aggiunge la totale mancanza di controlli e di sistemi di videosorveglianza adeguati: all’interno degli ospedali e dei distretti si aggirano indisturbati soggetti dediti ai furti e allo spaccio, rappresentando un pericolo costante.
La denuncia tocca anche i disservizi legati ai distributori automatici di bevande, le cui macchinette sono state rimosse o ripetutamente prese di mira dai ladri per rubare il denaro contenuto. Questo isola interi reparti e crea disagi paradossali per dipendenti e pazienti, i quali si trovano impossibilitati persino a prendere un caffè.
“Non se ne può più – sottolinea la Segretaria Ugl Salute – non è corretto e non è dignitoso per un lavoratore ritrovarsi la macchina distrutta o rubata. Chiediamo interventi concreti, telecamere e controlli severi perché dentro i nostri ospedali non si può rischiare la sicurezza di chi lavora e di chi si cura”.
