Servizi > Feed-O-Matic > 757575 🔗

Venerdì 6 Novembre 2026 10:11

Sgurgola. Donna aggredisce la madre con un vaso e poi i Carabinieri: scatta l’arresto

Nella serata del 4 novembre 2026, i Carabinieri della Stazione di Sgurgola, supportati dall’Aliquota Radiomobile, hanno arrestato una donna del […]

#cronaca #sgurgola #violenza in famiglia
leggi la notizia su Casilina News



Nella serata del 4 novembre 2026, i Carabinieri della Stazione di Sgurgola, supportati dall’Aliquota Radiomobile, hanno arrestato una donna del posto, già nota alle forze dell’ordine, con le gravi accuse di maltrattamenti contro familiari, lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’allarme è scattato intorno alle ore 21:30, quando il figlio della donna ha contattato il 112 richiedendo un intervento urgente presso l’abitazione familiare. Giunti sul posto, i militari si sono trovati di fronte a una situazione critica: l’arrestata, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol, aveva appena aggredito l’anziana madre convivente. Al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, l’aveva infatti brutalmente colpita con calci, pugni e morsi, arrivando persino a ferirla alla testa utilizzando un vaso.

La presenza degli uomini dell’Arma non è inizialmente bastata a placare l’ira della donna, la quale ha opposto una strenua resistenza all’intervento. Prima di essere definitivamente immobilizzata, la donna ha strattonato ripetutamente i militari, cercando a più riprese di divincolarsi e di sottrarsi al loro controllo. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo, hanno prestato le prime cure all’anziana vittima.

Quest’ultima è stata successivamente trasportata all’Ospedale Civile di Colleferro, dove si trova tuttora ricoverata ma, fortunatamente, non in pericolo di vita. Al termine delle operazioni di rito, l’arrestata è stata trasferita presso la Casa Circondariale Femminile di Roma-Rebibbia, a disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone.

È obbligo rilevare che l’indagato è solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente e, solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà eventualmente riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato  ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI