Domenica 8 Novembre 2026 11:11
Monte Porzio Catone, nonnina vittima della truffa del finto nipote
I Carabinieri della Stazione di Monte Porzio Catone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del […]
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I Carabinieri della Stazione di Monte Porzio Catone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due persone, gravemente indiziate del reato di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 73 anni.
I fatti risalgono allo scorso 22 gennaio, quando l’anziana vittima è stata contattata telefonicamente da un individuo qualificatosi falsamente come il nipote. Con il pretesto di dover saldare con urgenza un debito di 4.800 euro presso l’ufficio postale per evitare conseguenze ai familiari, e con l’intervento di un complice spacciatosi per direttore delle poste, la donna è stata indotta a consegnare denaro contante e preziosi in oro a una sedicente impiegata giunta poco dopo presso la sua abitazione.
Le serrate indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura di Velletri hanno permesso di ricostruire la dinamica delittuosa attraverso la capillare disamina dei sistemi di videosorveglianza urbana e l’analisi incrociata dei tabulati delle celle telefoniche. Tali accertamenti hanno consentito di tracciare l’autovettura a noleggio impiegata per il colpo e di identificare la complice materiale, riconosciuta dalla persona offesa anche attraverso un caratteristico piercing al naso.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per l’uomo (35enne) e degli arresti domiciliari per la donna (21enne).
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che per entrambi gli indagati vige il principio di presunzione di non colpevolezza sino a giudizio definitivo.
