Pensierino della sera

Maria Grazia Rinaldi

A vorte drento ar letto
m'assale 'no sconforto
quanno penso alla vita
e a quanto c'è de storto

Allora m'arigiro là
sotto le coperte
cercanno de pensà
solo alle cose certe

Ce ne sarà quarcuna
pe' noi, pori mortali,
o sèmo destinati
a vive de ideali?

Storie de ieri, d'oggi,
bellezze o cose brutte
ce gireno d'attorno,
le conoscèmo tutte

E la consolazzione
in questa strana sera
è che "quello che è stato
è la certezza vera"

Così, co' 'sta risposta,
un po' meno angosciata,
ripijo sempre er sonno,
contenta e cojonata!

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