Li galoppini

Gioacchino Belli

Jeri, a la Pulinara, un colleggiale
Doppo fatta una predica in todesco,
Setacciò tutt'er popolo in du' sale,
E a la ppiù mejo vorze dà er rifresco.

In quella fece entracce er Cardinale
Co l'amichi der Micco e ppadron Fiesco;
E nell'antra la gente duzzinale
Che viaggia cor caval de san Francesco.

Pe sta sala che qui de li spedati
Comincionno a ppassà li cammorieri
Pieni de sottocoppe de gelati.

Ma che! a la sala delli cavajeri
Un cazzo ciarrivò: ché st'affamati
Se sparinno inzinenta li bicchieri.

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