Mercoledì 11 Febbraio 2026 13:02
Roma: controlli a Castel Gandolfo e Albano Laziale, denunce e chiusura di attivita’ commerciali
Controlli intensificati dai Carabinieri nei Castelli Romani per contrastare la mala-movida e garantire la sicurezza.
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Proseguono senza sosta i controlli straordinari del territorio condotti dai Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, con l’obiettivo principale di prevenire i reati in generale e, in particolare, di contrastare il fenomeno noto come “mala-movida” nell’area dei Castelli Romani.
Nel corso di poche ore, sono stati controllati oltre 60 veicoli e identificate 110 persone. Di queste, 4 sono state denunciate alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Tra i casi più rilevanti, un automobilista di 28 anni è stato denunciato per spaccio di sostanze illegali, poiché trovato in possesso di circa 5 grammi di cocaina, 17 grammi di hashish, diverse dosi di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura del narcotico. Inoltre, altre 10 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti. Complessivamente, i controlli sulla circolazione stradale hanno portato al ritiro di 9 patenti di guida, alla decurtazione di 85 punti dai titoli di guida e al sequestro di quasi 50 grammi di droga, tra cui hashish, marijuana e cocaina.
Con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) e del Gruppo Tutela del Lavoro di Roma (Nil), è stata effettuata un’ispezione che ha portato alla sanzione di un noto ristorante situato sul lago di Albano. Il titolare è stato colpito da un provvedimento di “sospensione dell’attività imprenditoriale” e da una contravvenzione di 27.500 euro, a causa della presenza di quattro lavoratori in nero e della scoperta di alimenti scaduti o privi di tracciabilità. Anche un disco-pub della stessa area ha subito una sanzione amministrativa pecuniaria di 3.000 euro per carenze igienico-sanitarie e per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo Haccp. Le ispezioni hanno interessato anche le attività commerciali nel comune di Albano Laziale: due minimarket sono stati soggetti a un provvedimento di “chiusura dell’attività imprenditoriale” e di “blocco ufficiale della merce presente” a causa di gravi violazioni igienico-sanitarie; in particolare, sono stati rinvenuti 35 kg di alimenti, sia ittici che carnei, avariati e prodotti privi di etichettatura in italiano.
