Servizi > Feed-O-Matic > 708122 🔗

Lunedì 9 Marzo 2026 13:03

Iran: il figlio di Khamenei, nuova Guida suprema



Mojtaba, secondogenito dell'Ayatollah ucciso nei primi raid di Usa e Israele, si appresta a essere il terzo capo supremo nella storia della Repubblica islamica. Intanto continuano gli scontri in Libano

L'articolo
Iran: il figlio di Khamenei, nuova Guida suprema
proviene da
RomaSette
.

#dal mondo #forze di difesa israeliane #guerra usa israele iran #idf #mojtaba khamenei #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





Sembra mancare solo l’ufficialità ma Mojtaba Khamenei, classe 1969, secondogenito dell’Ayatollah Ali Khamenei ucciso nei primi raid di Usa e Israele su Teheran, si appresta a diventare la Guida suprema dell’Iran: il terzo, nella storia della Repubblica islamica. La sua forza, il legame indissolubile con i Pasdaran: differenza del padre Ali, più ideologico, Mojtaba è da sempre l’alleato dei generali. Per gli osservatori,  non è arrivato al potere per riformare l’Iran, ma per blindarlo.

Nella notte intanto sono continuati gli attacchi missilistici e con droni, sul Kuwait ma anche a Doha, in Qatar, dove sono state udite forti esplosioni. Lanciati anche i primi missili verso Israele sotto la guida dell’Ayatollah Mojtaba Khamenei, diretti ai Territori occupati. Pure in Bahrein si contano 32 civili feriti da un drone iraniano, di cui 4 gravi. Tra loro anche bambini. L’Arabia Saudita ha attaccato duramente «le riprovevoli aggressioni iraniane contro il Regno, che non possono essere accettate o giustificate in nessuna circostanza», si legge sull’account X ufficiale del ministero degli Esteri. E nella notte, il ministero della Difesa del Regno ha dichiarato di aver sventato un attacco con droni contro un giacimento petrolifero nell’est, vicino al confine con gli Emirati Arabi Uniti. Le autorità degli Emirati hanno riferito di essere state oggetto nella notte di un attacco missilistico.

Colpito un impianto petrolifero in Bahrein, con danni materiali segnalati ma nessuna vittima, riferiscono i media locali. La società energetica statale del Bahrein comunque ha dichiarato «lo stato di forza maggiore sulle attività del suo gruppo, che sono state colpite dal conflitto regionale in corso in Medio Oriente e dal recente attacco al suo complesso di raffineria».

L’Idf (Forze di difesa israeliane), da parte sua, ha dichiarato di aver colpito obiettivi nella città iraniana di Isfahan, prendendo di mira le forze di sicurezza locali. Poche ore prima, nella notte, l’esercito aveva riferito del lancio di una nuova ondata di attacchi contro «infrastrutture del regime» nell’Iran centrale, nel primo annuncio del genere dalla nomina di Mojtaba Khamenei a nuova Guida suprema dell’Iran. Prima ancora l’Idf aveva dichiarato di aver colpito l’area di Beirut, prendendo di mira il gruppo militante libanese Hezbollah. E questa mattina, 9 marzo, Stati Uniti e Israele hanno ripreso i loro attacchi su Teheran. Parallelamente, gli allarmi sono scattati a Tel Aviv e nel centro di Israele per il lancio di una nuova ondata di missili dall’Iran. Il governo libanese nel frattempo si dice pronto a valutare «qualsiasi proposta di negoziato con Israele».

9 marzo 2026

L'articolo
Iran: il figlio di Khamenei, nuova Guida suprema
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI