Lunedì 9 Marzo 2026 20:03
Roma: fermati turisti con cocaina indosso, rintracciato lo spacciatore, e’ un 20enne
Due turisti inglesi sono stati fermati a Roma con cocaina. Un arresto ha portato al sequestro di ingenti quantità di droga.
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Due turisti inglesi, di 22 e 24 anni, sono stati notati dalla polizia locale mentre, con un atteggiamento sospetto, armeggiavano con una bustina contenente cocaina. I due giovani sono stati prontamente fermati e accompagnati agli uffici per le necessarie procedure di identificazione. Successivamente, sono stati segnalati alla prefettura per detenzione di stupefacente per uso personale.
Dalle prime verifiche condotte dagli agenti, è emerso il luogo di acquisto della droga, che è stato identificato in un campeggio della Capitale, dove i due turisti avevano alloggiato. Gli agenti si sono quindi recati immediatamente presso la struttura ricettiva e, una volta individuato l’alloggio del presunto spacciatore, hanno avviato una perquisizione approfondita. All’interno dell’appartamento, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 1,5 chilogrammi di cocaina e 4,5 chilogrammi di hashish, oltre a bilancini elettronici di precisione, coltelli, cucchiai e oltre 400 euro in contanti, materiale che è stato ritenuto riconducibile all’attività di confezionamento e spaccio delle sostanze stupefacenti.
Durante le operazioni, l’uomo, un ventenne italiano con precedenti penali e già sottoposto in passato a detenzione per altri reati, ha tentato di sottrarsi al controllo. Dopo essersi chiuso nel bagno dell’alloggio, ha cercato di disfarsi di una consistente quantità di droga e di un telefono cellulare gettandoli nel water, nel tentativo di far sparire elementi di prova. Subito dopo, ha reagito con calci e pugni, tentando la fuga. Tuttavia, bloccato dagli agenti, è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto alla casa circondariale di Regina Coeli, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Ulteriori indagini sono attualmente in corso sul possibile coinvolgimento di altri soggetti nelle attività illecite, nonché su alcuni documenti rinvenuti, presumibilmente contraffatti.
