Servizi > Feed-O-Matic > 709075 🔗

Venerdì 13 Marzo 2026 10:03

Missili su Gerusalemme: «Ferita la Città Vecchia»



Padre Faltas commenta la notizia della caduta di frammenti di un missile sulla Scuola elementare della Custodia di Terra Santa. Al Campo dei Pastori, un rottame caduto vicino alla Cappella Palestinese

L'articolo
Missili su Gerusalemme: «Ferita la Città Vecchia»
proviene da
RomaSette
.

#dal mondo #agenzia sir #città santa chiusa #guerra usa israele iran #ibrahim faltas #libano #missili su gerusalemme #vetrina
leggi la notizia su RomaSette





Nessuna vittima e non troppi danni. Ma la paura sì. Padre Ibrahim Faltas, responsabile della scuole della Custodia di Terra Santa, commenta all’Agenzia Sir la notizia della caduta di frammenti di un missile che ieri, 12 marzo, hanno colpito la scuola elementare della Custodia, alla Porta di Jaffa. «Anche la Città Vecchia di Gerusalemme è stata ferita dalla violenza che sta stringendo in una morsa tutto il Medio Oriente – riferisce -. Sono pezzi di metallo pesante che arrivano a forte velocità e che possono uccidere e distruggere. La scuola era vuota, non c’è scuola dal 28 febbraio. Non abbiamo avuto molti danni e, grazie a Dio, non c’erano bambini, insegnanti e personale presenti nella scuola. Sarebbe stata una tragedia nel disastro che stiamo vivendo», rimarca. Anche perché «chi abita la Città Vecchia di Gerusalemme non ha la possibilità di avere un rifugio in cui ripararsi. Non esistono rifugi, non c’è la possibilità di costruirne o di ricavare posti sicuri per proteggersi»

Anche al Campo dei Pastori di Beit Sahour un rottame di missile è caduto vicino alla Cappella Palestinese. «Non ha colpito persone e non ha fatto danni – rassicura il francescano – ma le dimensioni sono tali che spaventano al solo pensiero di cosa sarebbe potuto succedere. Missili e droni sono le mani e le braccia di chi non vuole vedere la disperazione negli occhi di una umanità distrutta, di chi non tocca i corpi innocenti senza vita e senza colpa, di chi non sente il grido di dolore silenzioso dei bambini».

Al Sir padre Faltas racconta anche die molti missili – «circa 200» – arrivati dal Libano nella notte, caduti sul nord di Israele. «Soprattutto al confine con il Libano la situazione è terribile, la gente ha paura – dice -. La guerra sta diffondendo morte e sofferenza nel popolo libanese, in fuga da città distrutte, senza riparo dal freddo, senza cibo e senza cure». E «Gerusalemme è chiusa, chi non risiede nella Città Vecchia non può entrare dalle porte che la circondano. Gerusalemme, città santa, da due settimane non può accogliere la preghiera dei fedeli delle tre religioni monoteiste».

Neanche oggi infatti, venerdì, «noi francescani potremo percorrere la Via Dolorosa per la Via Crucis, devozione particolarmente sentita in questo periodo quaresimale – rende noto il frate -. Il Santo Sepolcro e il Cenacolo sono e resteranno ancora chiusi, come la Spianata delle Moschee per la preghiera nell’ultimo venerdì di Ramadan, e rimarrà chiuso il Muro del pianto nel giorno che precede lo Shabbat. Quanto dolore su questa terra benedetta!».

13 marzo 2026

L'articolo
Missili su Gerusalemme: «Ferita la Città Vecchia»
proviene da
RomaSette
.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI