Venerdì 13 Marzo 2026 12:03
Roma: sequestrati 26.000 litri gasolio di contrabbando, pronto per mercato della Capitale
Scoperto un ingente carico di carburante illecito a Capena: due conducenti polacchi segnalati alla Procura.
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I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nell’ambito di un’intensificazione dei servizi di polizia economico-finanziaria disposta dal Corpo, hanno recentemente intercettato un ingente carico di carburante illecito destinato al mercato della Capitale. Questa operazione, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, si è svolta nei pressi di Capena ed è scaturita dal controllo di un autoarticolato con targa straniera.
Nonostante la documentazione fiscale esibita e la lettera di vettura internazionale (Cmr) – il documento che certifica legalmente la tipologia e la destinazione della merce – indicasse un carico di olio industriale proveniente dalla Germania e diretto in Spagna, l’intenso odore di idrocarburi e l’irregolarità dei sigilli hanno spinto i militari a effettuare un controllo più approfondito.
Il riscontro tecnico, effettuato tramite un termodensimetro in dotazione, ha confermato che all’interno di cisterne in plastica da 1.000 litri vi era in realtà gasolio per autotrazione. Tale modalità di trasporto, difforme dagli standard di sicurezza delle cisterne d’acciaio integrate, è tipica dei circuiti illeciti: l’utilizzo di contenitori mobili facilita infatti lo scarico in magazzini non autorizzati e permette la miscelazione con additivi, finalizzata a far figurare il prodotto come “olio industriale”. Questo stratagemma consente, inoltre, di far circolare la merce eludendo i controlli in materia di accise. L’intero carico di 26.000 litri e l’autoarticolato sono stati sottoposti a sequestro.
I due conducenti, di nazionalità polacca, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Tivoli per il reato di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa e per irregolarità nella circolazione. Questo intervento si inserisce nell’ambito delle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria e risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato.
