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Venerdì 3 Aprile 2026 09:04

Insegna alla figlia a usare droga: padre condannato per maltrattamenti

Un uomo di 40 anni è stato condannato a quattro anni e due mesi di...

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Un uomo di 40 anni è stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti della figlia minorenne. Secondo quanto ricostruito in sede processuale, l’uomo avrebbe incoraggiato la bambina, sin da piccola, ad avvicinarsi all’uso di sostanze stupefacenti, arrivando persino a spiegarle come preparare spinelli e lasciandole a disposizione droga in casa.

I fatti si sarebbero protratti per circa cinque anni, quando la minore aveva tra gli 8 e i 13 anni. In questo periodo, il padre avrebbe più volte normalizzato l’uso di sostanze, sostenendo di non essere contrario al consumo e arrivando a fare affermazioni che, secondo l’accusa, avrebbero avuto un forte impatto educativo negativo sulla figlia.

Nonostante le pressioni, la ragazza non avrebbe mai fatto uso di droga. Durante il dibattimento è emerso come abbia sempre rifiutato i comportamenti del padre, mantenendo un atteggiamento di diffidenza e distanza rispetto alle sostanze che le venivano lasciate a disposizione.

Nel tentativo di convincerla, l’uomo avrebbe anche utilizzato contenuti televisivi per presentare la cannabis sotto una luce positiva, senza però riuscire a influenzare le scelte della figlia. Una situazione aggravata da un contesto familiare fragile, segnato anche dalla perdita della madre della minore.

La vicenda è emersa nel 2023 grazie alla segnalazione degli insegnanti della ragazza, che hanno fatto scattare le indagini. Fino a quel momento, la minore non aveva mai parlato con nessuno di quanto accadeva in casa, nel tentativo di proteggere il padre.

Oggi i due non vivono più insieme: per l’uomo è stato disposto il divieto di avvicinamento, mentre la ragazza è stata affidata ai nonni. Il tribunale ha riconosciuto la gravità della condotta, ritenendo che il comportamento del padre abbia rappresentato una forma di maltrattamento sotto il profilo educativo e psicologico.

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