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Giovedì 11 Giugno 2026 12:06

Torna il Festival Letterature, dedicato a “Sconfinare”



Autori internazionali e italiani, ma anche artisti e musicisti, protagonisti delle tre serate, dal 19 al 21 giugno, per un grande racconto collettivo sui temi più urgenti dell’attualità e della letteratura

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Dedicato al tema “Sconfinare” il “Letterature Festival Internazionale di Roma”, alla XXV edizione. A fare da cornice, lo Stadio Palatino, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, che ospiterà le tre serate, il 19, 20 e 21 giugno. Come già avvenuto lo scorso anno, al calendario ufficiale si aggiungerà un appuntamento extra Festival, il 18 luglio all’Idroscalo di Ostia, ospitato dal Puntasacra Film Fest. Protagoniste, le voci letterarie più importanti di questi anni.

Fra gli ospiti di questa edizione – curata da Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio -, Ahmet Altan, Gaetano Bruno, Emmanuel Carrère, Concita De Gregorio, Kiran Desai, Fumettibrutti, Maria Chiara Giannetta, Yaryna Grusha, Yuri Herrera, Rachel Kushner. E ancora, Neri Marcoré, Vera Politkovskaja, Veronica Raimo, Pietro Sermonti, Neige Sinno, Widad Tamimi, Patrizia Valduga, Manuel Vilas, Samar Yazbek e Zerocalcare. Con loro, Marino Sinibaldi, Eva Giovannini e Pegah Moshir Pour accompagneranno il pubblico nelle tre serate, nelle due ore di spettacolo letterario, costruendo il filo narrativo che lega gli ospiti e i temi scelti.

A fare da filo conduttore, appunto, il tema “Sconfinare”, che diventa il verbo-identità di questa edizione, nella quale ogni serata sarà declinata attraverso un tema: “Chi scrive il mondo. Donne e dinamiche di potere”; “Controvento. Storie di resistenza”; “Le mappe invisibili. Il potere delle parole”. «Sconfinare abbraccia questi temi e non è inteso soltanto con il senso di “andare oltre” ma diventa superamento di un silenzio imposto, gesto fondativo di ogni Resistenza, dove infine la letteratura, che chiude l’ultima serata del Festival, si intende come la forma più potente di questo sconfinamento – spiegano gli organizzatori -. Sconfinare è uscire da un tracciato, dalla Storia scritta da pochi; è la bussola per ogni resistenza a venire. Attraverso i libri e le parole, le donne hanno rotto steccati culturali, legali, affettivi, hanno raccontato le loro storie e affrontano le dinamiche di potere con gli uomini, non per ribaltarle ma per smontarle. Sconfinare trasforma l’esperienza personale in visione collettiva».

Non solo lettura di testi inediti ma anche grandi interviste di approfondimento condotte da giornalisti e intellettuali del nostro Paese. In più, per ampliare lo sguardo, agli autori letterari si affiancheranno interpreti di linguaggi “altri”: artisti e musicisti, in un accostamento di voci differenti per un grande racconto composito sui temi contemporanei più urgenti dell’attualità e della letteratura.

«Abbiamo bisogno di “sentire” il mondo e di starci dentro, vederlo con grazia e attenzione – ha dichiarato intervenendo alla conferenza stampa di presentazione l’assessore capitolino Massimiliano Smeriglio (Cultura e coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della memoria) -. La cultura, mi auguro anche in questi tre giorni, ci aiuta a meravigliarci ancora, nonostante tutto. La salvezza della letteratura, grazie alle numerose scrittrici e scrittori che interverranno e che ancora una volta ringrazio, corre lungo i bordi, sconfina per poterci restituire bellezza ed emozioni». Per l’assessore, «nella tradizione che contraddistingue questo festival nella sua internazionalità, che risuona oltre Roma, c’è innovazione: i tanti inediti scelti dagli autori per questa edizione contribuiscono a darci uno sguardo nuovo, a fornici le parole con cui andare oltre e sentirci insieme, uniti».

Accanto a Smeriglio, il direttore del Parco archeologico del Colosseo Simone Quilici, che ha rinnovato il legame con il Festival. «Ospitare le voci di Letterature sul  Palatino, cuore pulsante dell’antica Roma, significa restituire a questo luogo la sua funzione originaria di centro di produzione culturale – ha spiegato -. L’inaugurazione del 17 giugno con “La tempesta silenziosa”, ideata da Alessandro Baricco, sarà una sfida affascinante: la lettura collettiva e silenziosa di “Le notti bianche” di Dostoevskij tra queste rovine millenarie creerà una risonanza emotiva senza precedenti – ha assicurato -, confermando il Parco come luogo vivo di cultura».

Le serate avranno inizio alle 21, con accesso allo Stadio Palatino alle 20.30. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il programma dettagliato è disponibile
online
e sui social della manifestazione. Per informazioni: tel. 060608.

11 giugno 2026

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