Servizi > Feed-O-Matic > 727778 🔗

Giovedì 11 Giugno 2026 13:06

Follia a fine partita, maxi rissa a Colleferro: emessi quattro Daspo dopo i fatti di dicembre

Colleferro – Un pomeriggio di sport che si trasforma in una maxi rissa, con dirigenti e calciatori nel ruolo di […]

#cronaca #colleferro
leggi la notizia su Casilina News



Colleferro – Un pomeriggio di sport che si trasforma in una maxi rissa, con dirigenti e calciatori nel ruolo di fomentatori e un bilancio che oggi costa carissimo ai protagonisti.

I fatti sono accaduti lo scorso dicembre presso l’impianto sportivo “Di Giulio Bruno” di Via dell’Industria. Al termine del teso incontro di campionato che ha visto la squadra di casa contrapporsi a una compagine della bassa Ciociaria.

A seguito delle meticolose indagini condotte dall’Ufficio Informativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, diretto dal Commissario Capo Antonio MAZZA, il Questore della Provincia di Roma ha firmato quattro provvedimenti di D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) nei confronti di altrettanti tesserati delle due società.

Tutto ha inizio subito dopo il triplice fischio quando l’equipaggio della volante “Colleferro 1”, allertata tramite il N.U.E. (Numero Unico di Emergenza), interviene d’urgenza presso l’impianto per sedare un principio di rissa che vedeva coinvolte circa 30 persone.

L’intervento della Volante è stato fondamentale per riportare la calma nell’immediatezza, la successiva e complessa attività investigativa è stata interamente sviluppata dall’Ufficio Informativa del Commissariato. Attraverso l’escussione a Sommarie Informazioni Testimoniali (S.I.T.), l’analisi del referto arbitrale e mirati accertamenti tecnici sulle utenze telefoniche, gli investigatori guidati dal Dott. Mazza sono riusciti a isolare le singole responsabilità, ricostruendo la dinamica degli eventi.

Nonostante la struttura sportiva fosse priva di impianti di videosorveglianza, il quadro probatorio solido e dettagliato formalizzato, ha permesso un’identificazione certa dei responsabili.
Le condotte sono state ritenute tali da violare, gravamente, i doveri di lealtà sportiva e da porre in pericolo l’incolumità pubblica all’interno di aree sotto particolare tutela, come il recinto di gioco e gli spogliatoi.

Il Questore della Provincia di Roma, valutata la gravità degli elementi raccolti dal locale Commissariato, ha applicato la linea della fermezza: 18 mesi di DASPO per tre dei soggetti coinvolti (ritenuti i profili più attivi e determinanti nei disordini) e 12 mesi di DASPO per il quarto partecipante. Per tutta la durata del provvedimento, ai quattro sanzionati sarà fatto assoluto divieto di accedere a tutti gli impianti sportivi sul territorio nazionale e a tutti i match dei campionati europei e delle competizioni internazionali.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l’esperienza dell’utente. Si prega di leggere l'informativa sulla privacy. Chiudendo questo banner si accettano le condizioni sulla privacy e si acconsente all’utilizzo dei cookie.
CHIUDI