Domenica 14 Giugno 2026 10:06
Dal 12 al 18/6/26 “Domenico Iervasi – Equilibrio” Mostra personale al Medina Art Gallery
Dal 12 al 18 giugno 2026 MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220 Equilibrio Mostra personale di Domenico Iervasi Sia interiore che proiettata sulle aspettative della società: la mostra di Domenico Iervasi si sviluppa come un’esplorazione intuitiva ove espressione personale e percezione esterna interagiscono in una negoziazione continua. Al centro della pratica dell’artista si colloca …
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Dal 12 al 18 giugno 2026
MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220
Mostra personale di
Sia interiore che proiettata sulle aspettative della società: la mostra di Domenico Iervasi si sviluppa come un’esplorazione intuitiva ove espressione personale e percezione esterna interagiscono in una negoziazione continua.
Al centro della pratica dell’artista si colloca la figura umana, resa con una precisione e un’intensità sorprendenti. Volti e corpi emergono con una chiarezza quasi iperrealista, spesso in un confronto diretto con lo sguardo del pubblico, per poi dissolversi in campi di colore gestuale. I corpi appaiono sospesi tra definizione e frammentazione, fungendo da punti di ancoraggio mentre l’astrazione si espande intorno ad essi.
…come struttura e come elemento di rottura. Applicato attraverso stratificazioni e gesti espressivi, circonda, interrompe e talvolta attraversa la figura, generando una tensione dinamica tra controllo e abbandono. Questo dialogo produce un senso di movimento sulla superficie pittorica, in cui l’intensità cromatica si contrappone alla quiete e alla delicatezza della forma umana.
In opere come Adamo e Eva, la composizione stessa diviene metafora di equilibrio. I corpi intrecciati costruiscono una struttura circolare, suggerendo ciclicità, dualità e interdipendenza. In questo contesto, l’equilibrio non è statico, ma relazionale: si costruisce attraverso prossimità, contrasto e scambio continuo.
Nel concept della mostra, l’equilibrio non si manifesta come uno stato di armonia pacificata, ma come una condizione attraversata da tensione, frammentazione e intensità emotiva. In opere come L’urlo il corpo è luogo di rottura tra contenimento e rilascio. Anche in Eva la figura si colloca in una fase di trasformazione, negoziando identità, esposizione e consapevolezza di sé.
Nel suo nucleo più profondo, Equilibrio accoglie la complessità e la dimensione irregolare. Non assenza di conflitto, non stato fisso o purificato. Ma capacità di sostenere simultaneamente realtà molteplici, in divenire e spesso contraddittorie, che non vengono risolte, ma mantenute in tensione.

