Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
  OK  
roma-O-matic HOME
www.ROMA-O-MATIC.com - 7 Dicembre 2019 Sabato
italiano | english
 
  Spettacoli | Cultura | A tavola | Locali | Alloggi | Sanità | Sport | Servizi | Trasporti | Varie | Area utenti
   Cinema | Cinema Estate | Prevendite
   Biblioteche | Librerie | Monumenti | Musei | Poesie | Teatri
   Fastfood | Mercati | Ricette | Ristoranti
   Discoteche | Internet Cafe' | Music Club | Pub
   Agriturismo | Bed & Breakfast | Hotel | Residence
   ASL | Farmacie | Ospedali
   Palestre
   Documenti | Meteo | Municipi | Numeri utili | Uffici Postali
   Autonoleggi | Ferrovie | GRA | Metro | Parcheggi | Stradario | Taxi
   Feed-O-Matic | Help ricerche | Statistiche | Pubblicità | Copyright | Contattaci
   Registrazione
 
Monumenti
  monumenti | itinerari
Via Nazionale
(Vie e Piazze)
mappe
 
Via Nazionale - 00184 Roma Monti (Area 1)

Inizia dalla Piazza della Repubblica, cinta da due palazzi, realizzati da Koch (1896-1902), che formano un monumentale ingresso alla strada e ripetono l'andamento della grande esedra delle Terme di Diocleziano che si trovano di fronte.

Lunga 1.500 metri fu realizzata successivamente a Roma Capitale, durante il periodo "Umbertino", così detto per il Re Umberto.

La sua esecuzione fu all'epoca molto criticata, accomunata alle molte deludenti urbanizzazioni realizzate dai "buzzurri", così erano chiamati dai romani papalini i burocrati scesi da Torino al seguito del Governo Sabaudo.
Le critiche non tenevano conto che molte delle opere eseguite dai "buzzurri", per estendere la Città, sarebbero state eseguite anche dal governo di Pio IX che aveva già iniziato la realizzazzione della strada sul tracciato dell'antico Vicus Longus, nella valle tra il Quirinale e il Viminale.

Certamente se fosse stata realizzata dal governo papalino non si sarebbe chiamata Via Nazionale né sarebbero nati i palazzi sulla zona del Viminale estendendosi sino all'Esquilino, creando una zona detta "quartiere piemontese"; ma le trasformazioni erano ormai in atto, e come spesso avviene, i tempi hanno cancellato tutte le accuse.
La denominazione di Via Nazionale fu scelta per dare, appunto, un senso di italianità, intestando le traverse e le via limitrofe a città come Torino, Firenze, Nopoli, Genova, Milano, Parma, Palermo. Nel nuovo quartiere, invece, le strade furono intestate a personaggi della casa Savoia, e statisti sabaudi.

Voto: in attesa di 3 voti | Vota: 1  2  3  4  5  
Preferiti: aggiungi | rimuovi  
Commenti: nessun commento | commenta
permalink
PREFERITI
per utilizzare la lista preferiti effettuare il login


Altre sezioni per - Chiese - Colli - Fotografie - Itinerari - Luoghi storici - Monumenti - Palazzi - Parchi - Ville



 
© Fabio Fontanella | note legali | pubblicità su questo sito