Piazza Vittorio Emanuele II

Piazza Vittorio Emanuele II - 00185 Rome
Esquilino [R.XV]
Esquilino [1E]

La Piazza, perfettamente rettangolare (metri 316x147), contornata da uniformi palazzi a portici,
venne costruita in omaggio al primo Re d'Italia, sul finire del XIX secolo, da Kock, Podesti ed altri,
ed è tra le piazze più grandi di Roma.

Al centro un magnifico giardino, intorno al quale era un famosissimo e pittoresco mercato, oggi
trasferito al coperto per riportare la piazza al suo antico splendore.

Nel giardino si trovano i ruderi di una monumentale fontana del III secolo, che era ornata
con i trofei di Mario, trasportati nel XVI secolo sulla balaustra del
Campidoglio;
nel retro Fontana di Rutelli, che si trovava precedentemente al centro della Fontana delle Naiadi, in
Piazza delle Repubblica (dove inizia
Via Nazionale).

In un angolo del giardino la Porta Magica: si tratta di una porta murata, circondata da segni
cabalistici, cui sono affiancati due nani in pietra, che si vuole rappresentino la benigna divinità egizia Bes.
La leggenda vuole che nella Piazza fosse un Palazzo di proprietà del Marchese Alessandro Palombara, e
vi fosse una porta che accedeva al suo casino, dove si dedicava a studi di alchimia. Un giorno ricevette
la visita di uno strano pellegrino che, improvvisamente scomparso, avrebbe lasciato una misteriosa
formula per fabbricare l'oro. Il Marchese avrebbe fatto murare la porta facendo trascrivere sull'architrave
la magica formula, mai decifrata. La Porta sarebbe tutto quello che resta del Palazzo.

Dalla Piazza partono ben 14 strade.

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