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Lunedì 6 Aprile 2026 12:04

Roma: furto aggravato e violenze in famiglia, tre persone arrestate ad Artena e Segni

Tre arresti da parte dei Carabinieri di Colleferro: furti e maltrattamenti in evidenza.

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Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno effettuato una serie di arresti significativi in distinti interventi operativi. In particolare, sono stati arrestati due cittadini albanesi, rispettivamente di 31 e 32 anni, già noti alle forze dell’ordine, che sono stati bloccati dai Carabinieri della Stazione di Artena subito dopo aver commesso un furto in un supermercato della zona. Durante la perquisizione condotta dai militari, è emerso che i due avevano già colpito in precedenza, portando a termine un altro furto ai danni di un esercizio commerciale situato a Colleferro. Il bottino totale ammonta a circa 600 euro, somma che è stata interamente recuperata e restituita alle attività commerciali colpite.

Gli arrestati, accusati di furto aggravato, sono stati successivamente condotti nel carcere di Velletri. Inoltre, i Carabinieri hanno avanzato alla Questura di Roma la proposta di rimpatrio per i due, con foglio di via obbligatorio, che prevede il divieto di reingresso nei comuni di Artena e Colleferro.

In un altro intervento, a Segni, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 55 anni, di origini tunisine, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti nei confronti della sua compagna convivente. Su richiesta della vittima, una donna italiana di 55 anni, i Carabinieri sono intervenuti presso l’ospedale di Colleferro, dove la donna era giunta grazie all’intervento del personale del 118. Qui, ha riferito di essere stata aggredita dal compagno durante una lite in casa, scoppiata per futili motivi.

La vittima ha denunciato di essere stata colpita con calci e pugni e di essere stata spinta violentemente, tanto da precipitare dalle scale di casa. Dopo essere stata medicata, è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Durante l’interrogatorio, la donna ha anche rivelato ai Carabinieri di aver subito episodi di violenza pregressi che si sono protratti per diversi mesi.

Il 56enne, dopo essere stato arrestato, ha visto il suo arresto convalidato dal Tribunale di Velletri. Il giudice, dopo aver valutato attentamente i presupposti di legge, ha disposto il trasferimento dell’imputato nel carcere di Velletri, dove rimarrà in attesa del processo.

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