Vaticano

Piazza di S. Pietro - 00120 Città del Vaticano

Nome della parte di Roma che si estende, a 80 metri sul
fondovalle, sulla riva destra del Tevere (tra le ultime
propaggini di Monte Mario e del
Gianicolo a sinistra), e del
complesso degli edifici che vi sorgono, entro le mura delle
Città Leonina,
e che costituiscono oggi la Città del Vaticano.

Lo chiamavano arido ed infame. Nel 45 d.C. Plinio scrive
"il colle Vaticano è un postaccio, non andateci". Le zanzare
vi hanno decimato i soldati di Vitellio. Un epigramma del
poeta Marziale dice "se bevi il vino del Vaticano, bevi il
veleno".

La prima bonifica del Colle fu eseguita da Agrippa
Maggiore, la nonna di Nerone, ma poi Nerone ci costruì il suo
circo privato dove faceva sbranare i cristiani dalle belve.

Nel 67 d.C. ci viene crocifisso, a testa in giù, San
Pietro. Alcuni discepoli ne seppellirono nottetempo il corpo
in una tomba sul colle ed il Vaticano da infame diviene il
Colle Sacro.

E' proprio sulla tomba di San Pietro che Costantino,
primo imperatore cristiano, fece costruire nel 326 la
Basilica dedicata all'Apostolo Pietro, trasformata poi
nell'attuale Basilica di S. Pietro in Vaticano.

Oggi nell'uso corrente, il nome Vaticano è spesso
assunto a designare per traslato la Santa Sede,
Stato della Città del Vaticano
e insieme l'autorità del pontefice e
della curia, e l'azione politica e spirituale da essi svolta
(ambasciatore presso il Vaticano, le relazioni del Governo
con il Vaticano, ecc.).

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