Santa Maria in Cosmedin

Piazza della Bocca della Verità - 00186 Roma
Ripa [R.XII]
Centro Storico [1A]

Eretta nel VI secolo su un antico tempio di età flavia, fu data ad una colonia di greci, che, sfuggiti alle persecuzioni d'Oriente, si stabilirono nei pressi del Tevere.
Da essi ebbe il nome di Santa Maria in Schola Greca; fu poi detta in Cosmedin, parola greca che significa "ornamento", per gli ornamenti fatti da Adriano I.

Trasformata da Nicolò I nel IX secolo, fu restaurata da Gelasio II e da Callisto II nel XII secolo; successivamente alterata da rifacimenti, tra il 1896 ed il 1899 fu ripristinata da Gian Battista Giovenale, che dovette sacrificare la settecentesca facciata di Giuseppe Sardi.

Il bellissimo campanile romanico a sette piani, con bifore e trifore, che arricchisce l'edificio, è del XII secolo.

L'interno a tre navate, con quattro pilastri e 18 colonne (di provenienza diversa, con dei bei capitelli), è riccamente rivestito di marmi, con pavimento intarsiato e bellissime decorazioni, come la "cattedra" episcopale ed il "baldacchino" gotico dell'altare maggiore, opera di Deodato, e l'altare di granito rosso.

Nell'ingresso, sotto il portico, il monumento di Alfano, che curò per conto di Callisto II (1119-1124) i restauri di quel periodo. Sulla sinistra del portico la Bocca Della Verità.

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