Circo Massimo

Via del Circo Massimo - 00153 Roma
Ripa [R.XII]
Aventino [1C]

La tradizione lo vuole costruito da Tarquinio Prisco nel punto dove i Romani eseguirono il ratto delle Sabine, nel 46 a.C. Cesare vi organizzo una finta battaglia con fanti, cavalieri ed elefanti. Augusto, nel 10 a.C. fece costruire, ai piedi del Palatino,
il Palco Imperiale e vi innalzo l'obelisco che si trova oggi in Piazza del Popolo.

Fu Traiano che, dopo la distruzione degli incendi di Roma (prima sotto Nerone e poi sotto Diocleziano), lo restaurò nel II secolo, e successivamente Caracalla lo ampliò. Dopo il crollo, avvenuto con Diocleziano, fu Costantino che fece l'ulteriore restauro.

Nel 357 Costanzo II vi fece erigere un nuovo obelisco, che ora si trova in Piazza San Giovanni in Laterano, e nel 549 vi furono svolte le ultime gare sotto Totila.

Il punto da cui si può vedere in tutta la sua completezza il Circo Massimo è Piazzale Romolo e Remo, che si trova a metà di Via del Circo Massimo. Da questo punto si ha la veduta non solo del Circo Massimo, ma anche del Palatino.

Sul Piazzale si trova il monumento a Giuseppe Mazzini, eseguito dal Ferrari certamente prima del 1929 (anno della sua morte), e qui posto nel 1949 in occasione del centenario della Repubblica Romana, oltre venti anni dopo la sua realizzazione.

La lunghezza del Circo Massimo è di circa 600 metri; poteva contenere circa 300 mila spettatori, che trovavano posto nelle gradinate poste nella parte su Piazza di Porta Capena, mentre sul fondo opposto si trovavano le stalle delle quadriglie.

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